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18dic 2017

CREDITO D’IMPOSTA: bonus per la formazione 4.0

Il nuovo credito d’imposta sulla formazione 4.0, previsto dal Ddl di Bilancio 2018, verrà commisurato prendendo come base di riferimento il costo dei dipendenti impegnati nell’attività di formazione. Gli aspetti determinanti saranno stabiliti dal provvedimento attuativo, che dovrà essere emanato entro il 31 marzo 2018.

Certamente gli investimenti nell’Industria 4.0 e la connessa formazione per l’addestramento comportano rilevanti cambiamenti operativi aziendali che permettono, in linea teorica, la capitalizzazione dei costi formativi. Le spese di formazione devono essere computate nell’esercizio di sostenimento con l’allocazione fra i costi di servizi e non, come spesso accade, fra i costi del personale. E’ inoltre bene ricordare che la base di calcolo per il credito d’imposta spettante è asincrona rispetto alle spese di formazione contabilizzate: l’agevolazione non si calcola sulle spese di formazione sostenute, ma sul costo aziendale del personale impiegato e impegnato nella formazione.

La contabilizzazione del credito d’imposta dovrà tenere conto di due principi:

- il beneficio è equiparabile a un contributo in conto impianti;

- la contabilizzazione dello stesso deve tener conto del principio di correlazione fra gli elementi contabilizzati, vale a dire se le spese di formazione siano state allocate nell’attivo patrimoniale oppure inserite nel conto economico.

Se le spese di formazione sono inserite nel conto economico, il credito d’imposta sarà classificato economicamente nella voce «Altri ricavi» con la rilevazione patrimoniale all’interno dei crediti tributari. Se invece la rilevazione avviene mediante la capitalizzazione delle spese di formazione, la contabilizzazione del credito d’imposta potrebbe avvenire con l’uso del metodo diretto (cioè il costo di formazione capitalizzato al netto del credito d’imposta stimato) o in alternativa con la metodologia indiretta (tramite la tecnica del risconto).

Nel caso specifico, tuttavia, si propende per la sola contabilizzazione con il metodo diretto, poiché il credito d’imposta maturato è utilizzabile a partire dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione e la ratio normativa del credito d’imposta è quella di stimolare la formazione tramite il riconoscimento dell’agevolazione, per contenere la spesa sostenuta. L’utilizzo di questa metodologia, tra l’altro, consentirebbe di rispettare il principio di prudenza e di effettività del costo capitalizzabile sostenuto.

14dic 2017

VOUCHER DIGITALI PER L’ADOZIONE DELLE TECNOLOGIE INDUSTRIA 4.0: serve la sede nell’area della Cdc

Potranno beneficiare dei voucher digitalizzazione le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locali nel territorio di competenza della Camera di commercio.

Il regolamento è quello di Unioncamere che impartisce le regole da rispettare per usufruire della concessione dei voucher digitalizzazione.

Gli aiuti potranno essere concessi sulla base di proprie misure camerali o nell’ambito di accordi di cofinanziamento conclusi con altri soggetti pubblici.. Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal regolamento, le attività focalizzate sulle nuove competenze tecnologiche digitali, in attuazione della strategia Industria 4.0.

12dic 2017

CAMERA DI COMMERCIO DI MACERATA: bando voucher digitali I4.0

La Camera di Commercio di Macerata ha emanato il Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2017, al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese, di tutti i settori economici attraverso:

• la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale;

• l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;

• il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0.

Sono previsti contributi a fondo perduto, sotto forma di voucher, per le seguenti misure di innovazione tecnologica:

- Misura A - Progetti indirizzati all’introduzione delle tecnologie I4.0 indicate nel Bando, i cui obiettivi e modalità realizzative siano condivisi da più imprese. Le domande vanno presentate dalle singole imprese partecipanti al progetto aggregato;

- Misura B - Servizi di formazione e consulenza finalizzati all’introduzione delle tecnologie I4.0 indicate nel Bando all'interno di una singola impresa.

Le richieste dovranno essere presentate prima dell’avvio dell’attività oggetto dell’agevolazione entro e non oltre le ore 24:00 del 31 dicembre 2017.

12dic 2017

IPER AMMORTAMENTO: agevolati anche i costi accessori 2016

Rientrano nell’agevolazione dell’iper ammortamento anche i costi accessori sostenuti nel 2016 se l’investimento di riferimento rispetta tutti i requisiti per accedere al bonus fiscale.

Gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 in chiave “industria 4.0”, fruiscono della maggiorazione fiscale nella misura del 150% del costo di acquisizione. Al fine di determinare il momento di effettuazione, rilevante ai fini della spettanza della maggiorazione e l’ammontare dell’investimento agevolabile, si applicano le regole generali della competenza previste dagli articoli 109, commi 1 e 2 e 110 del Tuir. Rileva quindi la consegna o la spedizione del bene, o, se diversa e successiva, la data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà. Sono invece irrilevanti i diversi criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio previsti dalla cosiddetta «derivazione rafforzata» (circolare 4/E/2017).

Va poi tenuto presente che nel costo dell’investimento fiscalmente rilevante si comprendono anche gli oneri accessori di diretta imputazione (articolo 110, comma 1, lettera b del Tuir). Anche per i costi portati ad incremento dell’investimento rilevante, quindi, è possibile fruire dell’iper ammortamento, a condizione che essi siano stati correttamente trattati sul piano contabile e di bilancio.

11dic 2017

MISE: boom di domande per il voucher internazionalizzazione

Molte le domande ricevute dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) per i voucher per l’internazionalizzazione.

Dopo poco più di quattro ore dall’apertura della procedura informatica, erano oltre 5.000 le imprese che hanno presentato la domanda per ottenere l’agevolazione che consente di usufruire di temporary export manager (TEM).

Prevista per il 29 dicembre la pubblicazione dell’elenco dei beneficiari.