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11dic 2017

MISE: boom di domande per il voucher internazionalizzazione

Molte le domande ricevute dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) per i voucher per l’internazionalizzazione.

Dopo poco più di quattro ore dall’apertura della procedura informatica, erano oltre 5.000 le imprese che hanno presentato la domanda per ottenere l’agevolazione che consente di usufruire di temporary export manager (TEM).

Prevista per il 29 dicembre la pubblicazione dell’elenco dei beneficiari.

07dic 2017

REGIONE MARCHE: prorogato il bando degli incubatori certificati e non a favore di start-up e PMI innovative

La Regione Marche ha prorogato al 18 dicembre 2017 il termine ultimo per la presentazione delle domande a valere sul bando POR MARCHE 2014-2020 Asse 3 Az.9.1.1 “Progetti strategici a guida regionale nei settori produttivi marchigiani per lo sviluppo di azioni coordinate di promozione sui mercati globali e/o per la realizzazione di interventi, di medio – lungo periodo, internazionalizzazione del prodotto e/o del processo”.

Si ricorda che le risorse a disposizione ammontano a € 400.000,00 e sono previsti contributi a fondo perduto fino ad un massimo dell’80% delle spese.

05dic 2017

VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE: sportello in tilt

Si è aperto ieri alle 16:30 lo sportello per accedere ai voucher internazionalizzazione e già sono state presentate più di cinque mila domande secondo i dati del Ministero dello Sviluppo Economico.

Nonostante i 20 milioni di euro messi a disposizione, le risorse stanziate non sono sufficienti a soddisfare tutte le richieste ragione per cui il Mise destinerà ulteriori 5 milioni di euro al fine di ampliare la platea delle aziende beneficiarie.

Lo sportello per accedere all’agevolazione si chiuderà domani 6 dicembre alle ore 16:00 ma le imprese non potranno comunque sapere prima del 29 dicembre l’assegnazione dei voucher.

Si ricorda che l’intervento consiste in un contributo alle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine avvalendosi di una figura specializzata capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.

05dic 2017

SUPER AMMORTAMENTO: ancora poco tempo per usufruire dell’agevolazione del 40%

Ultime settimane per usufruire dell’agevolazione del 140% per gli investimenti in autovetture e altri mezzi di trasporto.

Entro il 31 dicembre, le imprese che acquistano come mezzi strumentali autovetture, autocaravan, ciclomotori, motocicli, aeromobili da turismo, navi e imbarcazioni da diporto devono completare l’investimento per poter usufruire della maggiorazione del 40%, che il Ddl di bilancio attualmente in discussione in Parlamento eliminerà dal 2018 per tutti i veicoli indicati nell’articolo 164, comma 1, del Tuir.

Nel 2018 gli unici veicoli a motore su cui il super ammortamento resterà sono tutti gli altri citati dall’articolo 54 del Codice della strada, cioè i mezzi pesanti. Come autocarri, autobus, autotreni, autoarticolati, autosnodati, autoveicoli a uso speciale o per trasporti specifici, trattori stradali e mezzi d’opera.

La Legge di bilancio 2018, nella sua versione attuale, prorogherà il super ammortamento riducendo la maggiorazione deducibile al 30% ed escludendo tutti i mezzi di trasporto, salvo quelli pesanti sopra citati.

01dic 2017

CREDITO D’IMPOSTA: spese per pubblicità

L’articolo 57 bis della legge 21 giugno 2017 ha introdotto un credito di imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa (quotidiani e periodici, locali e nazionali, anche on line) e sulle emittenti radio-televisive locali, analogiche o digitali.

Il contributo è concesso alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali, e consiste in un credito di imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti pubblicitari effettuati (rispetto al periodo di imposta precedente), elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative, nel limite massimo complessivo di spesa stabilito.

Per fruire del credito serve anche che il valore degli investimenti pubblicitari superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione l’anno prima. Il credito di imposta liquidato potrà essere inferiore a quello richiesto nel caso in cui l’ammontare complessivo dei crediti richiesti con le domande superi l’ammontare delle risorse stanziate. In tal caso si provvede a una ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti aventi diritto. I limiti di spesa sono distinti per gli investimenti sulla stampa, anche on line, e per quelli sulle emittenti radio – televisive locali. Pertanto, in caso di investimenti su entrambi i media, il richiedente può vedersi riconosciuti due diversi crediti di imposta in percentuale diversa a seconda delle condizioni della ripartizione su ognuna delle due categorie di beneficiari.

L’articolo 4 del Collegato fiscale (Dl 148/17), ha autorizzato la spesa di 62,5 milioni di euro per il 2018 così ripartita:

- 12,5 milioni di euro saranno destinati agli investimenti nel 2018 sulle emittenti radio – televisive locali;

- 50 milioni di euro invece saranno per gli investimenti sulla stampa, anche online (di cui 20 per gli investimenti pubblicitari incrementali, effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La legge ha demandato a un regolamento di attuazione, in corso di adozione, il compito di disciplinare tutti gli aspetti operativi, comprese le procedure.

L’incentivo, che potrà essere utilizzato solo in compensazione in base dall’articolo 17 del Dlgs 241/97, non è automatico. Gli interessati dovranno presentare la domanda di fruizione con comunicazione telematica su piattaforma delle Entrate, usufruendo di una finestra temporale che dovrebbe essere compresa tra il 1° e il 31 marzo di ciascun anno.