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05giu 2020

REGIONE MARCHE: pubblicato il bando per la concessione dei contributi alle imprese commerciali

La Regione Marche ha pubblicato il bando per la concessione dei contributi a fondo perduto a favore delle imprese commerciali.

Il presente intervento mira alla realizzazione di progetti relativi alla riqualificazione e alla valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali nonché le attività che hanno sospeso anche temporaneamente a causa del Covid-19.

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio, di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande già esistenti.

Sono riconosciuti contributi pari al 20% della spesa riconosciuta ammissibile.

Le domande potranno essere inviate fino al 6 luglio 2020.

05giu 2020

COVID: bando da 122 milioni di euro per la R&S

Risorse complessive per 122 milioni di euro su cinque inviti emanati nell’ambito del programma europeo Horizon 2020, volte a finanziare azioni di ricerca e sviluppo, innovazione e coordinamento a livello europeo su tematiche legate alla pandemia:

- Impatti comportamentali, sociali ed economici della risposta alle epidemie (20 mln di euro): le proposte dovranno concentrarsi sugli insegnamenti tratti dall’esperienza Covid-19;

- Tecnologie mediche e intelligenza artificiale (56 mln di euro): finanzia azioni di innovazione per supportare soluzioni vicine al mercato in ambito Covid-19;

- Creazione di gruppi paneuropei in relazione al Covid-19 (20 mln di euro): le proposte presentate sono chiamate a creare o rafforzare gruppi su larga scala per far avanzare rapidamente le conoscenze sul controllo dell’infezione Covid-19, con lo scopo di sviluppare raccomandazioni per un’efficace prevenzione della diffusione dell’epidemia;

- Collegamento in rete di gruppi europei esistenti rilevanti per Covid-19 ( 3 mln di euro): le proposte nell’ambito di questa azione di coordinamento e sostegno sosterranno il collegamento in rete internazionale di gruppi esistenti, al fine di estrarre dati standardizzati su individui con Covid-19 e corrispondenti non infetti;

- Riqualificazione della produzione di forniture e attrezzature mediche vitali (23 mln di euro): questo invito mira alla riqualificazione della capacità di produzione per soddisfare le esigenze urgenti delle nostre società in termini di forniture e attrezzature mediche essenziali.

I potenziali beneficiari potranno richiedere contributi fino al 100% delle spese ammissibili, presentando domanda entro l’11 giugno 2020.

03giu 2020

ECONOMIA CIRCOLARE: credito d’imposta maggiorato

La maggiorazione del credito d’imposta dal 6 al 10% del credito d’imposta per ricerca e innovazione si applica alle attività che sono considerate di innovazione tecnologica e finalizzate al raggiungimento di obiettivi di innovazione digitale 4.0 o di transizione ecologica.

Innovazione digitale 4.0

Rientrano i lavori svolti nell’ambito di progetti relativi alla trasformazione dei processi aziendali attraverso l’integrazione e l’interconnessione dei fattori, interni ed esterni dell’azienda, rilevanti per la creazione del valore. Sono ammissibili anche soluzioni che consentano la pianificazione e la simulazione dei processi produttivi che aiutano a definire le traiettorie di processo e i parametri ottimali di lavorazione, a partire dalle caratteristiche delle macchine disponibili e dei prodotti da realizzare.

Transizione ecologica

Rientrano in questa categoria i lavori svolti nell’ambito di progetti relativi alla trasformazione dei processi aziendali secondo i principi dell’economia circolare. Identifica come ammissibili quelli legati alla progettazione di prodotti sostenibili che durino più a lungo e siano concepiti per essere riutilizzati, riparati o aggiornati per il recupero delle funzioni. Sono ammissibili anche i progetti relativi a prodotti che possono essere sottoposti a procedimenti di riciclo di alta qualità, in modo da ridurre l’impatto ambientale dei prodotti lungo il loro ciclo di vita.

Il decreto prevede, in caso di maggiorazione dell’aliquota del credito d’imposta,, nella relazione tecnica devono essere fornite specifiche informazioni sugli obiettivi di innovazione digitale 4.0 e/o di transizione ecologica perseguiti o implementati attraverso i progetti intrapresi.

29mag 2020

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: in arrivo nuove regole

Firmato il decreto attuativo del Piano transizione 4.0 previsto per il solo 2020 dall’articolo 1, commi 198-209, della legge 160/2019 che ha introdotto tre diversi crediti d’imposta, con natura volumetrica e con il riconoscimento di percentuali e tetti massimi diversi a seconda dell’area di attività svolta.

I tre crediti d’imposta sono così riepilogabili:

- in misura pari al 12% e nel limite di 3 milioni, per gli investimenti in ricerca e sviluppo;

- in misura pari al 6% e nel limite di 1,5 milioni di euro, per le attività di innovazione tecnologica. Tali attività sono identificabili sulla base del Manuale di Oslo dell’Ocse. Se le attività sono destinate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0, il credito è riconosciuto in misura pari al 10%, sempre nel limite massimo di 1,5 milioni di euro;

- in misura pari al 6% e nel limite massimo di 1,5 milioni di euro, per le attività di design e ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo e della ceramica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.

28mag 2020

AREE DI CRISI INDUSTRIALE: dal 1° giugno via alle domande

Dal prossimo 1° giugno alle ore 12:00 le imprese localizzate nelle aree di crisi industriale della Regione Friuli Venezia Giulia, di Livorno, di Massa Carrara e dei comuni rientranti nel Cratere sismico aquilano potranno presentare le domande, attraverso Invitalia, per accedere alle nuove agevolazioni previste dalla riforma legge 181/89, approvata ad agosto 2019.

Le risorse messe a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico per queste aree sono circa 30 milioni di euro e sono così suddivise:

- 11,5 milioni per il Cratere sismico aquilano

- 10 milioni per l’area di Livorno

- 6,5 milioni per Massa Carrara

- 2 milioni per il Friuli Venezia Giulia

I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e devono essere realizzati entro 36 mesi dalla data di stipula dei contratto di finanziamento.

Le agevolazioni sono concesse come mix tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, con quest’ultimo che deve essere compreso tra il 30 e il 50% degli investimenti ammissibili.

Le agevolazioni potranno essere richieste con modalità a sportello, ovvero fino ad esaurimento dei fondi a disposizione.