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10ott 2017

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: se l’esercizio chiude in anticipo cambia il termine

Con la risoluzione 121/E di ieri l’Agenzia delle Entrate è tornata ad occuparsi del credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo di cui all’articolo 3 del D.L. 145/2013.

Sono stati forniti chiarimenti sulle modalità di calcolo dell’agevolazione nell’ipotesi in cui il soggetto che intende fruirne modifichi l’ambito temporale dell’esercizio sociale, rendendolo non più coincidente con l’anno solare.

Quando la società beneficiari modifica il periodo d’imposta, passando dall’anno solare all’esercizio “a cavallo”, anche la tempistica della fruizione del beneficio fiscale muta di conseguenza.

09ott 2017

AIUTI ALLE IMPRESE SOCIALI: fondi per 223 milioni di euro

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 223 milioni di euro per il rafforzamento e la diffusione dell’economia sociale.

Potranno richiedere le agevolazioni le imprese sociali, le cooperative sociali e relativi consorzi e le società cooperative onlus.

L’incentivo consiste in un finanziamento agevolato in aggiunta ad un contributo in conto capitale per la realizzazione di programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo di imprese operanti nell’ambito dell’economia sociale, in ogni settore e su tutto il territorio nazionale.

Le agevolazioni concesse sono a titolo “de minimis”.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 7 novembre 2017.

09ott 2017

IPER AMMORTAMENTO: è la competenza del collaudo a determinare l'agevolazione

Per i beni consegnati nel 2016 la cui accettazione definitiva del collaudo da parte dell’acquirente è avvenuta solamente nei primi mesi del 2017, è applicabile l’agevolazione dell’iper ammortamento del 150% e non quella del super ammortamento del 40%.

In presenza di collaudo, la competenza coincide con l’accettazione definitiva da parte dell’acquirente (avvenuta nel 2017 anche se la consegna del bene è avvenuta nel 2016).

09ott 2017

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: ulteriori chiarimenti

Non di rado progetti di ricerca e sviluppo ricollegabili al concetto di “innovazione” sono perseguiti da soggetti che appartengono al Terzo settore, che svolgono, anche occasionalmente, attività di ricerca e innovazione, sia a uso interno, sia nei confronti del mercato.

Tuttavia, accade spesso che un soggetto terzo possa commissionare all’ente non profit una ricerca finalizzata a implementare o sviluppare la propria attività economica. Così come può avvenire che l’ente non profit sviluppi della R&D nell’ambito della propria attività commerciale (ipotesi, questa, espressamente prevista dal Dl 145/2013 e confermata anche recentemente dall’agenzia delle Entrate). La possibilità da parte del Terzo settore di sfruttare anche fiscalmente i benefici derivanti dall’applicazione del credito d’imposta.

Dal punto di vista soggettivo, gli enti non profit possono usufruire essi stessi del credito d’imposta a condizione che svolgano un’attività d’impresa o commerciale. Questo significa che l’ente che svolga internamente e “naturalmente” attività di ricerca e non effettui un’attività commerciale, non potrà accedere all’agevolazione.

Nel caso in cui, invece, l’ente svolga sistematicamente questa attività e decida di “porla” sul mercato per l’eventuale commercializzazione dei soli risultati derivanti dagli investimenti, mantenendone la “proprietà”, potrà esserne beneficiario a condizione che fiscalmente abbia un’attività d’impresa. Non solo: l’attività di ricerca dovrà essere comunque ricollegabile all’attività commerciale esercitata.

06ott 2017

CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA: voucher alle PMI per l’attivazione di alternanza scuola-lavoro

La Camera di Commercio di Ancona ha stanziato complessivamente 120.000,00 Euro per l'erogazione di Voucher (contributi) alle PMI della provincia di Ancona per l'attivazione di percorsi in alternanza scuola lavoro.

Sono ammessi alle agevolazioni del presente bando le attività previste dalle singole convenzioni stipulate fra impresa ed Istituti Scolastici per la realizzazione di percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro a valere per l’anno scolastico 2017/2018. I percorsi dovranno essere realizzati a partire dalla data di presentazione della domanda ed entro il 31 agosto 2018.

Sono previsti contributi a fondo perduto a favore dell’impresa ospitante pari a:

- € 500,00 per la realizzazione di almeno 1 percorso individuale di alternanza scuola-lavoro;

- € 100,00 per la realizzazione di ogni ulteriore percorso individuale di alternanza scuola-lavoro, sino ad un massimale di contribuzione pari ad € 1.000,00.

Nel caso di inserimento in azienda di studenti con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/92 viene riconosciuto un ulteriore importo di € 200,00.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 08,00 del 9 ottobre 2017 e sino alle ore 18,00 del 31 dicembre 2017 e saranno accettate ed istruite secondo l’ordine cronologico di arrivo.