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03apr 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: dal 14 settembre le richieste di erogazione

Gli investimenti per la digitalizzazione delle Pmi possono essere effettuati dal 14 marzo 2018 dalle imprese elencate nel Dm Sviluppo economico del 14 marzo 2018, il quale però non ha ancora stabilito l’importo dei voucher assegnabili alle singole imprese ammesse. In attesa di questo provvedimento, il Mise, con decreto del 29 marzo 2018, ha stabilito che le «richieste di erogazione» definitiva del voucher potranno essere presentare telematicamente dal 14 settembre 2018.

Il ministero sta ancora svolgendo i necessari approfondimenti e verifiche, anche al fine di destinare ulteriori risorse finanziarie, ma ha ritenuto opportuno non rinviare l’emanazione del decreto del 14 marzo 2018, con l’elenco delle imprese ammesse, per consentire a queste ultime di «dare immediato avvio alla realizzazione dei progetti di digitalizzazione dei processi aziendali». Va ricordato, che le relative spese sono ammissibili, solo se sono «sostenute successivamente» al 14 marzo 2018. Un ulteriore decreto, quindi, fornirà l’elenco delle imprese per le quali le suddette verifiche si sono «concluse con esito positivo, con l’indicazione dell’importo del voucher assegnato», come determinato sulla base delle risorse disponibili (articolo 1, comma 4, del decreto 14 marzo 2018). Nonostante questo decreto, con gli importi dell’incentivo ammesso, non sia ancora stato emanato, il 29 marzo scorso il ministero ha decretato che le imprese indicate nel provvedimento cumulativo del 14 marzo 2018 potranno presentare telematicamente le «richieste di erogazione» definitiva del voucher a partire dal 14 settembre 2018.

29mar 2018

GIOVANI AGRICOLTORI: fondi per 70 milioni di euro in arrivo

Via libera da Ismea per l’accesso ai 70 milioni di euro per il bando rivolto all’insediamento dei giovani in agricoltura.

Possono accedere agli incentivi i giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti che si insediano in agricoltura per la prima volta.

Il bando è articolato in due lotti in base all’area geografica:

- Lotto 1: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria;

- Lotto 2: Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Sono previsti contributi in conto interessi nella misura massima di € 70.000,00 erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento e dunque all’avvio dell’ammortamento dell’operazione e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 28 marzo e fino alle ore 12:00 dell’11 maggio e saranno istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione.

28mar 2018

REGIONE MARCHE: prorogati i termini di rendicontazione del bando internazionalizzazione

La Regione Marche ha approvato la proroga dei termini per la rendicontazione delle spese da parte delle PMI collocatesi in posizione utile in relazione allo scorrimento della graduatoria di merito.

Le imprese beneficiare potranno presentare la rendicontazione entro e non oltre le ore 13:00 del 16/04/2018.

27mar 2018

REGIONE MARCHE: bando Manifattura e Lavoro 4.0 – approvazione 3° elenco domande ammesse a finanziamento

La Regione Marche ha approvato il 3° elenco delle domande ammesse a finanziamento presentate dalle PMI per usufruire delle agevolazioni previste dal bando 2017 “Manifattura e Lavoro 4.0 – sostegno ai processi di innovazione aziendale e all’utilizzo di nuove tecnologie digitali nelle MPMI marchigiane”.

23mar 2018

MISE: pubblicato il regolamento per la certificazione dei Centri di trasferimento tecnologico

Pubblicato on-line sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico il regolamento per la certificazione dei centri di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0.

Come stabilito dal decreto direttoriale del 22 dicembre 2017, tali centri svolgono attività di formazione e consulenza tecnologica, nonché di erogazione di servizi di trasferimento tecnologico verso le imprese negli ambiti di operatività individuati dal Ministero dello sviluppo economico, tra i quali:

- manifattura additiva;

- realtà aumentata;

- internet delle cose;

- cloud;

- cybersicurezza;

- analisi dei big data.

La certificazione sarà rilasciata da Unioncamere e potrà essere riconosciuta a società e a enti, iscritti al Registro delle Imprese e/o al Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) e agli albi, ruoli e registri camerali obbligatori, che non siano in stato di liquidazione o scioglimento o sottoposti a procedure concorsuali e a enti ed istituzioni pubbliche e private, incluse le associazioni imprenditoriali e loro strutture tecniche, rispondenti ai requisiti stabiliti decreto.