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12feb 2018

BONUS R&S: indicazione dettagliata nel modello Redditi 2018

Nei modelli Redditi 2018 è stata introdotta la nuova sezione IV-bis al quadro RU (rigo RU100), riservata all’indicazione dei costi sostenuti nel periodo d’imposta oggetto della dichiarazione per l’attività di ricerca e sviluppo ammessa a beneficiare del credito d’imposta.

12feb 2018

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: chiarimenti sull’applicazione della disciplina nel settore dei software

Con la circolare n. 59990 del 9 febbraio scorso il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito che le innovazioni legate al software, inteso quale prodotto finale, sono generalmente di tipo incrementale e in quanto tali generalmente classificabili (ove aventi un effettivo contenuto di R&S) nell’ambito delle attività di sviluppo sperimentale.

Affinché un progetto per lo sviluppo di un software venga classificato come R&S, la sua esecuzione deve dipendere da un progetto scientifico e/o tecnologico e lo scopo del progetto deve essere la risoluzione di un problema scientifico o tecnologico su base sistematica. In questo senso, un progetto che abbia per oggetto il potenziamento, l’arricchimento o la modifica di un programma o di un sistema esistente può essere classificato come R&S se produce un avanzamento scientifico o tecnologico che si traduce in un aumento dello stock di conoscenza.

09feb 2018

INDUSTRIA 4.0: operativo il bando “Competence center”

Aperto già da una settimana il bando per i progetti di costituzione di Centri di competenza ad alta specializzazione (Competence center), nel contesto del cosiddetto piano nazionale Industria 4.0.

L’obiettivo dei Centri sarà quello di orientare e formare le imprese sull’attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, coinvolgendole in un unico ambito operativo, in una partnership pubblico-privato, insieme ad almeno un organismo di ricerca.

Le domande potranno presentarsi fino al 30 aprile all’indirizzo esclusivamente via Pec e le risorse messe a disposizione ammontano a 40 milioni di euro.

Il Centro di competenza potrà realizzare una serie di attività, con l’obiettivo di sostenere le imprese beneficiarie, in particolare le PMI, nella creazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo e l'adozione di tecnologie avanzate.

Tre gli ambiti di intervento dei Centri:

- orientamento: aiutare le imprese a valutare il loro livello di maturità digitale e tecnologico;

- formazione: l'intervento è diretto a vere e proprie esemplificazioni su linee produttive dimostrative che dimostrino alle imprese i benefici concreti derivanti da un approccio maggiormente “tecnologico” alla produzione;

- attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

I progetti devono indicare:

- un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi, tempi;

- la stima dei benefici economici per l'impresa sul piano di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;

- un piano finanziario a copertura dei costi del progetto;

- un livello di maturità tecnologica (Technology readiness level, “Trl”) tra 5 e 8 e che comunque raggiunga, al termine delle attività, un livello pari almeno a 7.

Sono ammissibili i progetti consistenti in:

- costituzione e avviamento del centro di competenza;

- progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale presentati dalle imprese.

Tra le spese agevolabili rientrano:

- l’acquisizione di attrezzature, impianti e macchinari;

- il personale;

- licenze e diritti relativi all'utilizzo di titoli della proprietà intellettuale;

- servizi di consulenza specialistica e tecnologica;

- organizzazione di corsi di formazione sulle tecnologie e le applicazioni Industria 4.0;

- attività di marketing.

09feb 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: boom di domande

Oltre 60 mila domande sono state già presentate e quasi 90 mila sono ancora in compilazione online che, con molta probabilità, verranno chiuse nella giornata di oggi.

Tra tutte le domande presentate, le imprese con rating di legalità sono le uniche che potrebbero avere un contributo più alto; mentre per le altre l’ipotesi più realistica è che potrebbero avere un contributo davvero irrisorio.

Si ricorda infatti che dei 100 milioni di euro disponibili, divisi per regione, saranno distribuiti su tutte le domande ammissibili che risulteranno presentate sul sistema telematico ministeriale, utilizzando il criterio del riparto proporzionale.

09feb 2018

REGIONE MARCHE: riaperto il bando Manifattura e Lavoro 4.0

La Regione Marche ha ripristinato l’apertura del bando Manifattura e Lavoro 4.0 – sostegno ai processi di innovazione aziendale e all’utilizzo di nuove tecnologie digitali nelle MPMI marchigiane”.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 14 febbraio e fino alle ore 17:00 del 16 febbraio 2018.

Le domande che verranno presentate nel periodo di cui sopra, saranno ammesse a finanziamento secondo l’ordine cronologico di arrivo delle stesse.