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12set 2016

ATTIVO IL SITO SIMEST PER LE PMI: a disposizione fondi per 80 milioni di euro

Attivo il portale SIMEST per accedere agli 80 mln di euro volti all’internazionalizzazione delle PMI. Due le linee di azione:

- Programmi di inserimento sui mercati extra UE: Possono presentare domanda tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia, sia in forma singola che in forma aggregata.

Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell’85% dell’importo delle spese indicate nella scheda programma e nei limiti di quanto consentito dall’applicazione della normativa comunitaria “de minimis”.

- Prima partecipazione a fiere e mostre: per la partecipazione a fiere e mostre e per la promozione del business su nuovi mercati internazionali il finanziamento è a tasso agevolato e può coprire fino all’85% delle spese preventivate.

Tra le spese finanziabili ci sono le spese di funzionamento (locali, allestimento, personale etc); spese per attività promozionali e spese per interventi vari.

09set 2016

MISE: nuovo bando per le imprese che operano o vogliono operare nel campo della manifattura sostenibile e dell’artigianato digitale

Il Ministero ha predisposto il secondo intervento agevolativo dedicato ad aggregazioni di imprese operanti o che vogliono operare nel campo della manifattura sostenibile e dell’artigianato digitale.

Possono accedere alle agevolazioni le reti di imprese che:

- siano costituite da almeno 5 imprese;

- vedano al loro interno la presenza di imprese artigiane (microimprese) in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.

I progetti di investimento devono essere finalizzati allo sviluppo o alla creazione di:

- centri per l'artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese;

- incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell'ambito dell'artigianato digitale;

- centri finalizzati all'erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.

I progetti devono avere un costo non inferiore a 100.000,00€ e non superiore a 800.000,00 euro.

L’agevolazione consiste in una sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70 percento dell’importo del programma ammesso alle agevolazioni. La sovvenzione parzialmente rimborsabile consiste in un finanziamento a tasso zero. La parte di sovvenzione da non restituire (contributo in conto impianti e/o conto gestione) è pari al 20 percento dell’importo complessivo del programma considerato ammissibile.

09set 2016

REGIONE UMBRIA: creato un fondo per finanziare i progetti delle PMI locali

Oltre un milione di euro stanziati nel Fondo per concedere prestiti rimborsabili alle imprese.

Le risorse potranno essere utilizzate per coprire le spese relative ai macchinari, impianti produttivi, alle opera murarie e alle consulenze tecniche.

I prestiti potranno essere rimborsati senza interessi e su una spesa minima di 80 mila euro. Saranno concessi aiuti fino ad un massimo del 70%.

Le domande potranno essere presentate entro il 31 ottobre 2016.

09set 2016

HORIZON 2020: dal 20 settembre 2016 al via 12 nuove call

Dal 20 settembre saranno disponibili dodici nuovi inviti a presentare proposte a valere sul sottoprogramma Horizon 2020 “Competitive Low-Carbon Energy” per una energia sicura, pulita ed efficiente in Europa.

Il budget messo a disposizione per queste nuove call è di oltre 220 mln di euro. I progetti finanziabili devono riguardare:

- sviluppo di tecnologie innovative di nuova generazione per smart grid;

- stoccaggio dell’energia, sistemi integrati che permettano l’aumento della quota di energie rinnovabili;

- strumenti e tecnologie per il coordinamento e l’integrazione del sistema energetico europeo;

- tecnologie per i biocarburanti di nuova generazione;

- progetti per la misura, il monitoraggio e il controllo dei potenziali rischi delle operazioni di cattura e stoccaggio della Co2 e di idrocarburi non convenzionali;

- nuove tecnologie “low carbon” per lo sviluppo delle energie rinnovabili.

Le call partono tutte il 20 settembre 2016 e si chiudono, a seconda della quale si intende partecipare, tra il 5 e il 16 febbraio 2017.

09set 2016

FIRST: Fondo Investimenti Ricerca Scientifica e Tecnologica

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) disciplina le regole per la concessione delle agevolazioni finanziarie per la ricerca scientifica e tecnologica e gli interventi diretti al sostegno delle attività di ricerca fondamentale. Le disposizioni sono applicate con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei decreti ministeriali n. 593 e n. 594, avvenuta il 23 agosto 2016.

Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto, credito agevolato, credito d’imposta, presentazione di garanzie, agevolazioni fiscali e voucher individuali di innovazione che le imprese possono utilizzare per progetti di innovazione sviluppati in collaborazione con gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza presenti nel territorio nazionale.

Quattro le linee di intervento attraverso le quali il First si articola:

- interventi di ricerca fondamentale, ricerca industriale, ricerca e sviluppo sperimentale, infrastrutturazione, formazione di capitale umano, trasferimento tecnologico e spin-off di nuova imprenditorialità innovativa;

- appalti pre-commerciali di ricerca e sviluppo sperimentale;

- interventi di innovazione sociale (social innovation);

- interventi nazionali di ricerca fondamentale o di ricerca industriale inseriti in accordi e programmi comunitari e internazionali.

I progetti presentati in risposta ai bandi possono riguardare tematiche relative a qualsiasi campo di ricerca nell'ambito dei macrosettori di ricerca determinati dall'European Research Council (ERC).

I progetti possono essere presentati da università e istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, comprese le scuole superiori ad ordinamento speciale e gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MIUR.