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28ott 2021

BONUS PUBBLICITA’: prenotazioni entro il 31 ottobre

Per prenotare il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari effettuati o da effettuare nel 2021, imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali hanno tempo fino al 31 ottobre 2021.

Entro tale termine è possibile anche inviare una nuova comunicazione per sostituire quella presentata nel mese di marzo 2021. La prenotazione deve essere confermata con la presentazione di una dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettivamente realizzati, da effettuarsi sempre telematicamente, dal 1° al 31 gennaio 2022.

Ancora pochi giorni per imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali per prenotare il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari effettuati e/o da effettuare nel 2021. La chiusura della seconda finestra 2021 per inviare la comunicazione è infatti fissata al 31 ottobre 2021.

Le comunicazioni trasmesse nella prima finestra, aperta dal 1° e al 31 marzo 2021, restano comunque valide e il relativo credito d’imposta richiesto, determinato a marzo con i criteri di calcolo allora previsti, sarà rideterminato sulla base delle nuove disposizioni normative dettate dal decreto Sostegni bis (D.L. 73/2021, convertito in l. n. 106/2021).

Entro il 31 ottobre 2021 è comunque possibile inviare una nuova comunicazione per sostituire quella presentata nel mese di marzo 2021.

26ott 2021

INTERNAZIONALIZZAZIONE: riapre il Fondo 394 gestito da Simest

Da giovedì 28 ottobre il portale potrà ricevere di nuovo domande da parte delle PMI a vocazione internazionale.

Attraverso il Fondo 394 verranno erogati contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Le imprese potranno scegliere solo una delle misure disponibili:

- transizione digitale ed ecologica delle PMI con vocazione internazionale;

- partecipazione di PMI a fiere e mostre internazionali e missioni di sistema;

- sviluppo del commercio elettronico in paesi esteri.

Ciascuna impresa potrà richiedere un finanziamento a tasso agevolato con una quota a fondo perduto fino al 25%, nel limite delle agevolazioni pubbliche concesse in regime di Temporary Framework, che potrà salire fino al 40% per le piccole e medie imprese con almeno una sede operativa nel Mezzogiorno.

12ott 2021

BONUS RIMANZE: in attesa dell’autorizzazione da parte della Commissione UE

l credito d’imposta per l’incremento delle rimanenze finali nel settore “moda” non è ancora attivabile.

L’aiuto è disciplinato dall’articolo 48-bis del decreto Rilancio 2020, modificato dall’articolo 8 del Dl 73/2021. La norma prevede, un credito d’imposta (teorico) pari al 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino (articolo 92, comma 1, del Tuir) che eccede la media del medesimo valore registrato nei tre periodi precedenti a quello di spettanza del beneficio.

Il credito d’imposta (stanziati 95 milioni per l’anno 2021 e 150 milioni per l’anno 2022) è utilizzabile - nei limiti del «Quadro temporaneo» Ue Covid-19 - esclusivamente in compensazione nel periodo d’imposta successivo a quello di maturazione e dal giorno lavorativo successivo a quello di comunicazione della percentuale di eventuale (ma probabile) ripartizione delle risorse.

I termini per l’invio delle due comunicazioni (periodi d’imposta 2020 e 2021) saranno resi noti con successivo provvedimento, che sarà emanato dopo l’autorizzazione della misura da parte della Commissione Ue. Non dovrebbe tardare, atteso che la compensazione del credito 2020 scadrà il 31 dicembre.

11ott 2021

NUOVE IMPRESE E INVESTIMENTI: in arrivo incentivi per 440 milioni di euro

Il Fondo imprenditoriale donna, lo strumento di sostegno per le imprese formate in prevalenza da donne, prevede contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati che potranno essere concessi sia per la nascita di nuove imprese che per il consolidamento delle imprese al femminile.

Potranno accedere al Fondo:

- le società di capitale con quote e componenti di cda per almeno due terzi da donne;

- cooperative e società di persone con almeno il 60% di donne socie;

- imprese individuali la cui titolare è donna;

- lavoratrici autonome.

Per la creazione di nuove imprese, sono previsti contributi a fondo perduto fino ad un massimo di 100 mila euro di spese, con una copertura prevista dell’80%.

Mentre per il consolidamento di imprese già presenti, sono previsti contributi a fondo perduto fino al 50% della spesa ammissibile e un altro 50% come finanziamento agevolato di 8 anni a tasso zero, fino all’80%.

Con successivo provvedimento da parte del Mise verrà fissata la data di presentazione delle domande, le quali verranno valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo.

07ott 2021

BONUS PUBBLICITA’: invio della domanda fino al 30 ottobre

Dal 1° al 31 ottobre 2021 è possibile effettuare l’invio della prenotazione del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari effettuati nel corso dell’anno 2021.

Restano comunque valide le prenotazioni telematiche effettuate dagli operatori nel periodo compreso tra il 1° e il 31 marzo 2021 (ovvero secondo le scadenze previste prima delle modifiche apportate dall’articolo 67, comma 10, del Dl 73/21, convertito con modificazioni dalla legge n. 106/21).

In relazione alle prenotazioni trasmesse nel mese di marzo 2021, l’elaborazione del credito di imposta teoricamente fruibile sarà effettuato automaticamente in base ai nuovi criteri.

Si ricorda a tal fine che, per gli anni 2021 e 2022, il bonus pubblicità è concesso nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati, e in ogni caso nei limiti dei regolamenti dell’Unione europea, entro il limite massimo di 90 milioni che costituisce tetto di spesa per ciascuno degli anni 2021 e 2022 (di cui 65 milioni per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online, e nel limite di 25 milioni per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato).

Si evidenzia infine che per poter fruire del bonus 2021, dopo l’invio della “comunicazione per l’accesso” (prenotazione), sarà ulteriormente necessario inviare, con le stesse modalità telematiche, dal 1° al 31 gennaio 2022, la “dichiarazione sostitutiva” relativa agli investimenti effettivamente realizzati.