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26set 2018

BONUS PUBBLICITA’: solo in presenze di investimenti precedenti

Non sarà possibile accedere all’agevolazione se non vi sono investimenti pubblicitari ammissibili nel periodo precedente. Per «analoghi investimenti» e «sugli stessi mezzi di informazione», si intendono investimenti realizzati sullo stesso «canale informativo» e non sulla singola emittente o sul singolo giornale. I costi vanno assunti al netto delle spese accessorie e dei costi di intermediazione.

Queste sono solo alcune delle risposte pubblicate sul sito del dipartimento per l’Informazione e per l’editoria con riferimento al credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari.

Tra le risposte fornite, in particolare si segnala l’esatta declinazione dell’approccio incrementale sul periodo precedente di riferimento (24 giugno-31 dicembre 2016 per il bonus 2017 o anno 2017 per il bonus 2018), nel caso in cui in tale periodo non vi siano costi ammissibili, anche eventualmente perché l’impresa si è costituita successivamente. Si conferma infatti che, qualora nel periodo di riferimento non vi siano stati investimenti agevolabili, il credito d’imposta non spetta. L’incremento percentuale minimo dell’1% deve, in primo luogo, essere presente a livello di investimenti complessivi nei due canali agevolabili, il che significa che se su entrambi nel periodo di riferimento le spese sono state pari a zero non spetta alcun beneficio. Inoltre l’incremento assume rilevanza solo nel canale pubblicitario in cui gli investimenti del periodo precedente non sono pari a zero, e nei limiti di esso.

Il credito è riconosciuto solo per gli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulle emittenti radiofoniche e televisive locali, iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione, o su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, in edizione cartacea o digitale, iscritti presso il competente Tribunale o presso il menzionato Registro degli operatori di comunicazione, e dotati della figura del direttore responsabile. In merito alla rinuncia al beneficio precedentemente richiesto, il Dipartimento precisa che essa può essere presentata negli stessi termini della comunicazione (e quindi entro il 22 ottobre per il 2018), essendo irrilevante sia una rinuncia presentata fuori termine, sia quella relativa ad una dichiarazione sostitutiva.

25set 2018

CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA: apertura bando voucher digitali

Sono aperti i termini per presentare le domande di ammissione al "Bando Voucher Digitali Impresa 4.0 anno 2018".

La Camera di Commercio di Ancona intende incentivare, tramite la concessione di contributi le MPMI della provincia di Ancona i cui obiettivi siano condivisi da più imprese (da un minimo di 3 fino ad un massimo di 7) e finalizzati all'acquisizione di servizi di consulenza e formazione per l'implementazione di una o più tecnologie digitali in ottica Impresa 4.0.

Le risorse a disposizione ammontano a € 160.000,00 e sono previste agevolazioni da un minimo del 50% della spesa sostenuta fino ad un massimo del 75% per le micro e piccole imprese.

Le domande potranno essere presentate fino al 31 ottobre 2018.

24set 2018

REGIONE MARCHE: bando

La Regione Marche, con il decreto n.116 del 19 settembre 2019 ha reso noti i termini di presentazione delle domande in riferimento all’intervento “Sostegno agli investimenti produttivi al fine del rilancio della crescita economica e della competitività delle aree colpite dal sisma” (bando di partecipazione in forma singola).

Lo sportello per presentare la domanda rimarrà aperto per la durata di cinque giorni, dal 1° al 5 ottobre alle ore 12:00.

17set 2018

BONUS ASSUNZIONI: sgravio contributivo al 50%

Nel Decreto Dignità è previsto un nuovo beneficio contributivo per i datori di lavoro che assumono giovani, fino ai 35 anni di età non ancora compiuti, a tempo indeterminato.

Le agevolazioni si applicano esclusivamente alle assunzioni che verranno effettuate nel 2019 e 2020, con una riduzione del 50% per un periodo massimo di 36 mesi e fino a un massimo di € 3.000,00 all’anno. Restano esclusi dall’agevolazione i contributi INAIL che invece dovranno essere versati.

La norma prevede anche che per usufruire dell’incentivo, l’assunzione deve essere con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti.

17set 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: nuovi chiarimenti

Sono ammesse ai voucher digitalizzazione le sole spese relative ai beni acquistati da “terzi che non hanno relazioni con l’acquirente”, ovvero le parti devono essere indipendenti e non devono esserci conflitti di interesse.

Inoltre il progetto di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico, oggetto della domanda di voucher, deve essere ultimato entro il 14 dicembre 2018. Dove, per data di ultimazione si intende quella dell’ultimo titolo di spesa ammissibile. Le prestazioni svolte a titolo di servizio di consulenza, formazione, dovranno essere realizzate entro lo stesso periodo, mentre i pagamenti potranno essere anche successivi alla data di ultimazione, purché effettuati prima dell’invio della richiesta di erogazione.

Sono altresì considerate ammissibili le sole spese di acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica, strettamente finalizzati alla realizzazione dei progetti. Restano invece esclusi dall’agevolazione i costi per i canoni che, pur consentendo l’utilizzo di software, non ne comportano l’acquisto da parte dell’impresa.