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17nov 2017

VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE: domande dal 28 novembre 2017

La domanda di accesso al finanziamento a fondo perduto, fino ad un massimo di € 15.000,00 o di € 30.000,00 se si raggiungono determinati obiettivi di vendita all’estero, potrà essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 28 novembre 2017 e fino al 1° dicembre 2017.

Per l’assegnazione delle risorse sarà vincolante l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Entro il 29 dicembre 2017 sarà invece pubblicato l’elenco dei beneficiari.

Si ricorda che il Mise ha stanziato per questa agevolazione 26 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese che intendono espandersi sui mercati esteri avvalendosi della figura del Temporary Export Manager (TEM) per sviluppare la propria strategia.

17nov 2017

REGIONE MARCHE: nuovo bando per la mobilità sostenibile

La Regione Marche, con un plafond di circa 4 milioni di euro, promuove la mobilità sostenibile nelle aree urbane.

Possono partecipare al bando i comuni interessati dal tracciato della ciclovia adriatica e la partecipazione potrà avvenire in forma singola o come aggregazione di comuni.

I contributi concessi saranno destinati alla realizzazione di nuovi tratti di percorsi ciclopedonali quali, piste e corsie ciclabili, aree ciclopedonali e similari.

Il costo totale dei progetti presentati non deve essere inferiore a € 100.000,00 e l’entità massima del contributo pubblico concesso è pari al 75% del costo totale ammissibile e comunque non potrà essere superiore a € 400.000,00.

La domanda di partecipazione potrà essere presentata fino al 19 febbraio 2018.

17nov 2017

IPER AMMORTAMENTO: necessaria l’interconnessione e l’entrata in funzione del bene entro la chiusura dell’esercizio

Le imprese che effettuano investimenti iper ammortizzabili possono valutare un ricalcolo al ribasso dell’acconto previsionale 2017 se si sono già verificati l’entrata in funzione e l’interconnessione del bene, entro la chiusura dell’esercizio, per applicare la maggior deduzione del 150%.

La norma attualmente in vigore prevede che l’agevolazione spetti per gli investimenti dotati di particolari requisiti tecnici e della interconnessione alla rete effettuati nel 2017 ovvero anche entro il 30 settembre 2018 a condizione che alla fine del corrente anno sia confermato l’ordine e pagato un acconto almeno pari al 20 per cento. Il Ddl di bilancio proroga l’ambito temporale al 2018, con coda fino al 31 dicembre 2019 sempre in caso di ordini e acconti pari al 20 per cento.

Per poter però sfruttare l’agevolazione già nel 2017, riducendo l’Ires (o l’Irpef) di competenza di questo esercizio, occorre che, entro il 31 dicembre 2017:

- il costo sia sostenuto secondo le regole di competenza dell’articolo 109 del Tuir;

- il bene sia entrato in funzione;

- sia verificato e documentato (con autocertificazione o perizia redatta entro la stessa data) il requisito dell’interconnessione.

Se invece si sono effettuati investimenti super ammortizzabili (maggiorazione del 40% del costo), per i quali il termine ultimo è attualmente fissato al 30 giugno 2018 con ordini e acconti del 20% entro fine 2017 (e proroga dal Ddl di bilancio, ma con beneficio ridotto al 30%), l’utilizzo del bonus già nel corrente esercizio richiede solo la sussistenza delle prime due condizioni (costo sostenuto ed entrata in funzione).

16nov 2017

REGIONE MARCHE: assunzioni agevolate nel cratere sismico

La Regione Marche stanzia nuovi aiuti alle imprese che attivano tirocini nelle aree di crisi del cratere sismico e che s’impegnino a trasformare i tirocini in contratti a tempo indeterminato o determinato.

Sono previsti contributi fino ad un massimo di € 10.000,00 in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato mantenuto per almeno tre anni, mentre sono previsti massimo € 5.000,00 in caso di assunzione con contratto a tempo determinato per almeno 24 mesi.

15nov 2017

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: agevolazione anche per i dipendenti con contratto di apprendistato

Con la risoluzione 122/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di chiarimenti in merito al credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo.

La risoluzione ha risposto a diversi quesiti, oltre alla questione dei costi di prototipazione, ha chiarito anche la questione del personale. A tal proposito:

Personale non qualificato

Tali costi possono rientrare tra la ricerca commissionata, di cui alla lettera c) del comma 6 dell’articolo 3 del Dl 145/2013, relativa alla ricerca extra-muros, alle condizioni previste; ove non sia possibile rientrare nella ricerca commissionata per difetto dei presupposti, tali costi rientrano tra le competenze tecniche di cui alla lettera d). Dal 2017, stante l’unificazione dell’aliquota di agevolazione, tale distinzione è rilevante a causa dei differenti oneri documentali previsti per le varie tipologie di costi. Inoltre viene precisato che se il contribuente non è in grado di provare l’esistenza di un contratto di ricerca deve prudenzialmente considerare la spesa eleggibile quale «competenza tecnica» anziché «ricerca commissionata».

Personale qualificato

L’Agenzia ritiene che, i costi del personale dipendente altamente qualificato assunto con contratto di apprendistato, che svolga attività di ricerca e sviluppo, siano agevolabili. Tali costi rientrano tra quelli ammissibili al credito d’imposta, ai sensi dell’articolo 3, comma 6, lettera a). Sul punto, la circostanza che il contratto di apprendistato sia di tipo formativo non esclude che il personale impiegato possa apportare le proprie conoscenze e competenze tecnico-scientifiche all’attività di ricerca e sviluppo, e ciò a condizione che tale rapporto sia validamente costituibile ai sensi della vigente disciplina sul lavoro.