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25mag 2020

RESTO AL SUD: disponibile il fondo perduto

La nuova misura è stata inserita nel decreto Rilancio (articolo 245 del Dl 34/2020) e possono beneficiarne i professionisti del Mezzogiorno e quelli del cratere sismico del Centro Italia (insieme alle imprese).

Il nuovo fondo perduto è articolato in due sotto-misure:

- 15mila euro per i liberi professionisti a condizione che abbiano completato «il piano di spesa finanziato dalla suddetta misura agevolativa»;

- 10mila euro per ciascun socio, fino ad un importo massimo di 40mila euro, per ciascuna impresa.

Per ora, imprese e professionisti, potranno fare richiesta del fondo perduto attraverso l’invio di una Pec. L’importante è aver ricevuto il saldo del finanziamento e non aver perso, nel frattempo, i requisiti necessari per fruire dell’incentivo.

25mag 2020

MISE: Accordi per l’Innovazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato la sottoscrizione di 30 Accordi per l’innovazione, finalizzati a sostenere programmi di ricerca e sviluppo nell'ambito delle aree "Agrifood", "Fabbrica Intelligente" e "Scienze della Vita", per un ammontare complessivo di investimenti in innovazione di 221 milioni di euro sul territorio nazionale.

In particolare, gli accordi sottoscritti riguardano:

- 12 per l’area tematica “Agrifood”, per un valore di 92 milioni;

- 12 per “Fabbrica Intelligente”, per un valore di 90 milioni;

- 6 per “Scienze della vita", per un valore di 39 milioni.

Il Ministero ha così messo a disposizione delle 58 imprese ed enti di ricerca coinvolti, circa 83 milioni di euro di agevolazioni, per la realizzazione di progetti finalizzati a prodotti e processi produttivi innovativi. Gli altri investimenti provengono dai promotori dei progetti e dai cofinanziamenti delle Regioni in cui partiranno le attività: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana e Veneto.

Il ministero prevede, grazie all'introduzione di una nuova procedura semplificata, di completare a breve l'iter per la stipula degli ulteriori Accordi per l’innovazione relativi a tutte le proposte progettuali pervenute in relazione al bando 'Agrifood', 'Scienze della Vita', 'Fabbrica intelligente' pubblicato il 5 marzo 2018.

21mag 2020

PRESTITI GARANTITI: sale a 30 mila euro il tetto massimo

Il tetto dei prestiti con garanzia statale al 100% sale da 25 a 30mila euro. E si allungano i calendari delle restituzioni.

Per i finanziamenti più piccoli il limite dei 6 anni si estende a 10, mentre per i prestiti fino a 800mila euro, con garanzia di base all’80%, si potrà arrivare fino a 30 anni.

Proprio con l’obiettivo di accelerare la macchina nascono gli emendamenti parlamentari. Fra cui spicca l’allungamento fino a 10 anni delle restituzioni. Con il correttivo si interviene anche sui tassi di interesse applicati, che non potrà superare il tasso di Rendistato con durata analoga al finanziamento maggiorato dello 0,2%. Le novità introdotte nel corso dell’iter parlamentare del decreto si applicheranno anche ai prestiti ottenuti prima dell’entrata in vigore della legge di conversione.

Con un altro emendamento, sale a 30mila euro l’importo che potrà beneficiare della garanzia statale al 100% per cento. Inoltre si potrà richiedere, in alternativa al 25% del fatturato dell’anno precedente, il doppio della spesa salariale. La garanzia del Fondo Pmi potrà essere cumulata con quelle di Confidi o degli altri soggetti fino a coprire il 100% del finanziamento.

Arriva poi una riserva di 100 milioni per i prestiti rilasciati al Terzo settore ,e per il settore termale la possibilità di cumulare la garanzia del Fondo con le altre tipologie per i finanziamenti destinati a investimenti immobiliari con durata decennale e importo superiore ai 500mila euro.

Via libera alla possibilità di accedere alla garanzie per importi fino a 5 milioni anche per le società pubbliche con meno di 500 dipendenti.

21mag 2020

BONUS FISCALE: cresce per chi investe

È previsto il rifinanziamento della misura Smart&Start di Invitalia con 100 milioni. Dieci milioni andranno sotto forma di contributi a fondo perduto alle startup per acquistare servizi prestati da business angels, acceleratori, innovation hub, un intero settore dell’innovazione che trova in questo decreto un primo riconoscimento sostanziale.

Sono invece 200 i milioni stanziati per incrementare la dotazione del Fondo di sostegno al venture capital del Mise che, anche come serbatoio per il Fondo nazionale innovazione, era stato istituito dalla manovra del 2019. Si tratta di una dote utilizzabile a sostegno di startup e Pmi innovative anche attraverso la sottoscrizione di obbligazioni convertibili.

Nascerà un Fondo di 500 milioni per valorizzare i risultati della ricerca delle imprese anche in collaborazione con soggetti pubblici. Il Mise potrà intervenire con partecipazione indiretta in capitale di rischio o di debito ed il pivot del piano sarà l'Agenzia Enea che costituirà Fondazione Enea Tech.

Si prova poi, ma solo per le detrazioni a favore delle persone fisiche, a sbloccare gli incentivi agli investimenti in startup e Pmi innovative oppure in fondi di venture capital che vi investano in modo prevalente.

La detrazione sale dal 30 al 50% per investimenti al massimo di 100mila euro da mantenere per almeno tre anni.

Tra le altre novità ci sono poi l’allungamento da 5 a 6 anni della permanenza nella sezione speciale del registro delle imprese e la costituzione di una riserva di 200 milioni per startup e Pmi innovative nell'ambito del Fondo di garanzia.

21mag 2020

DECRETO RILANCIO: i principali credito d’imposta

Il Decreto Rilancio, pubblicato in G.U. il 19.05.2020, conferma un importante strumento di accesso alle misure di sostegno a favore delle imprese: il credito d’imposta.

I principali crediti d’imposta introdotti o potenziati dal D.L. Rilancio sono:

- Crediti d’imposta per i conferimenti di capitale:

o al 20% del capitale versato (credito a favore dell’investitore)

o al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto (credito a favore della società conferita)

- Credito d’imposta per canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo:

o al 60% del canone mensile versato con riferimento ai mesi di marzo, aprile e maggio 2020 in caso di contratti di locazione, leasing e concessione di immobili

o al 30% del canone mensile versato con riferimento ai mesi di marzo, aprile e maggio 2020 in caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda comprendenti almeno un immobile

- Credito d’imposta per adeguamento degli ambienti di lavoro:

Riservato alle attività esercitate nei luoghi aperti al pubblico pari al 60%, per un massimo di euro 80.000, delle spese sostenute nel 2020 per interventi edilizi, acquisto di arredi di sicurezza, acquisto o sviluppo di strumenti e tecnologie per lo svolgimento dell’attività lavorativa, acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura

- Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione:

Pari al 60%, per un massimo di euro 60.000, delle spese sostenute nel 2020 per gli interventi di sanificazione di ambienti e strumenti di lavoro e dispositivi di protezione, di sicurezza e detergenti e disinfettanti, entro il tetto complessivo di 200 milioni di euro

- Credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari:

Pari al 50% dei seguenti investimenti pubblicitari effettuati nel 2020

- Credito d’imposta per l’acquisto della carta dei giornali

Riservato alle imprese editrici pari all’8% della spesa sostenuta nell’anno 2019 per l’acquisto della carta per la stampa delle testate edite, entro un tetto complessivo di 24 milioni di euro

- Credito d’imposta per i servizi digitali

Riservato alle imprese editrici con almeno un dipendente a tempo indeterminato pari al 30% delle spese per servizi digitali sostenute nell’anno 2019, entro il tetto massimo di 8 milioni di euro per il 2020